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Valutazione Impatto Ambientale

Normativa di riferimento

  • direttiva 85/337/CEE del 27 giugno 1985
  • d.P.C.M. 10 agosto 1988, n. 377 e s.m.
  • d.P.C.M. 27 dicembre 1988 e s.m.
  • l. 22 febbraio 1994, n. 146
  • direttiva 96/61/CE del 24 settembre 1996
  • direttiva 97/11/CE del 3 marzo 1996
  • l. 15 marzo 1997, n. 59
  • d.lgs. 31 marzo 1998, n. 112 d.P.R. 2 settembre 1999, n. 348
  • direttiva 2003/35/CE del 26 maggio 2003
  • d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (Testo Unico sull’ambiente o Codice dell’ambiente)
  • d.P.C.M. 7 marzo 2007
  • d.lgs. 16 gennaio 2008, n. 4, decreto di modifica e integrazione del Codice dell’ambiente (d.lgs. n. 152/2006)
  • d.lgs. 29 giugno 2010, n. 128, decreto di modifica e integrazione del Codice dell’ambiente (d.lgs. n. 152/2006)

Queste norme indicano che la procedura di VIA è un insieme di:

  • dati tecnico-scientifici su stato, struttura e funzionamento dell’ambiente;
  • dati su caratteristiche economiche e tecnologiche dei progetti;
  • previsioni sul comportamento dell’ambiente e interazioni tra progetto e componenti ambientali;
  • procedure tecnico-amministrative; istanze partecipative e decisionali (partecipazione pubblica);
  • sintesi e confronto fra costo del progetto e dei suoi impatti e benefici diretti/indiretti del progetto.

Nella VIA sono valutati e computati impatti ambientali diretti o indiretti, a breve o lungo termine, permanenti o temporanei, singoli o cumulativi; pertanto nella VIA viene effettuata considerando i seguenti fattori ambientali, anche in correlazione tra di loro:

  • essere umano, fauna e flora;
  • suolo, acqua, aria, fattori climatici e paesaggio;
  • beni materiali e patrimonio culturale.

Ambiti di consulenza per la VIA e altri servizi di carattere ambientale

  • Studi di fattibilità ambientale; Valutazioni Ambientali Strategiche (VAS);
  • Relazioni paesaggistiche; Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA);
  • Documento valutazione rischi;
  • Consulenza legale in Diritto dell’Ambiente;
  • Attività di formazione ed aggiornamento degli operatori dei settori ambientale;
  • Assistenza alle imprese nella progettazione e realizzazione di processi produttivi eco-compatibili;
  • Affiancamento nelle pratiche per l’ammissione alle agevolazioni finanziarie previste in campo nazionale e comunitario nel settore della tutela ambientale;
  • Studi di fattibilità tecnica a supporto di investimenti nel campo ambientale da realizzarsi tramite il project – financing;
  • Consulenza alle imprese per la certificazione ISO 9000, ISO 14000 e Regolamento EMAS (n.1836/93), UNI EN CEI/ILAC ISO 17025:2005 (per accreditamento dei laboratori di prova);
  • Consulenza alle imprese per le politiche e dichiarazioni ambientali;
  • Consulenza alle imprese per gli aspetti relativi alla sicurezza (D.lgs. 81/08) attraverso il monitoraggio degli ambienti di lavoro allo scopo di evidenziare gli eventuali rischi di natura fisica, chimica e/o microbiologica;
  • Competenze in acustica ambientale (L. 447/95) e prevenzione incendi L. 818/94;
  • Consulenza alle imprese esercenti attività di recupero rifiuti pericolosi e non; Bonifiche siti inquinati; impianti di depurazione;
  • Autorizzazioni per lo scarico in corpo idrico superficiale e derivazioni; Valutazioni di impatto acustico;
  • Certificato prevenzioni incendi; Ricerche bibliografiche, studio statistico ed elaborazione di manoscritti per pubblicazioni scientifiche.

La nostra sequenza della procedura di V.I.A.

1 - Procedura di verifica - Screening

È la procedura tecnico - amministrativa volta ad effettuare una valutazione preliminare della significatività dell’impatto ambientale di un progetto, determinando se lo stesso richieda, in relazione alle possibili ripercussioni sull’ambiente.

2 - Procedura di delimitazione del campo d’indagine - Scoping

È la procedura tecnico - amministrativa volta a valutare la proposta dei contenuti del successivo Studio di Impatto Ambientale (in sigla S.I.A.) al fine di indirizzare il proponente di un’opera alla completa e sufficiente analisi delle componenti ambientali interessate dal progetto.

3 - Procedura di valutazione dello studio ambientale e degli esiti delle consultazioni

Il S.I.A. è lo strumento centrale della VIA che fornisce gli elementi tecnici sugli impatti ambientali dell’opera pertinenti a valutare la sua compatibilità con il contesto ambientale. Secondo quanto previsto dalla normativa il S.I.A. si articola in: Quadro di Riferimento Programmatico, Quadro di Riferimento Progettuale, Quadro di Riferimento Ambientale. Il S.I.A. dovrebbe contenere tra l’altro un quadro delle condizioni del contesto (ad esempio: relazione naturalistica), un confronto degli impatti ambientali prodotti da varie alternative progettuali, la descrizione delle misure previste per mitigare e per monitorare gli impatti ambientali.

4 - Decisione e informazione sulla decisione

Le decisioni di VIA si basano soprattutto sui contenuti del S.I.A. e delle osservazioni pervenute. Qualora il S.I.A. risulti inadeguato si richiedono integrazioni. L’eventuale pronuncia favorevole contiene tra l’altro le prescrizioni necessarie per la mitigazione degli impatti sfavorevoli sull’ambiente. Le decisioni sulla compatibilità ambientale e le informazioni relative al progetto devono essere diffuse e pubblicate, a cura del proponente, su quotidiani, bollettini e su organi ufficiali delle amministrazioni.

5 - Monitoraggio ambientale

Obiettivi del monitoraggio ambientale sono valutare l’accuratezza delle stime preliminari e assicurarsi che non si verifichino impatti imprevisti. In sostanza il monitoraggio serve per tenere sotto controllo la situazione durante le varie fasi di vita degli interventi sottoposti a VIA dopo la loro approvazione. 

Workforce

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L’alta professionalità della workforce composta da laureati in Scienze Biologiche, Scienze e Tecnologie Alimentari, Scienze Agrarie, Chimica, Medicina con specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva, rende possibile la realizzazione dei sistemi di gestione integrata inerenti la qualità, l’ambiente e la sicurezza.

IGENIA è un gruppo orientato al miglioramento continuo attraverso procedure di rilevazione delle criticità e di implementazione di soluzioni efficaci, 
impegnato in una politica di individuazione delle strategie e degli obiettivi, e responsabilizzato sul loro raggiungimento.

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